Le pinne per fare pesca in apnea

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Caratteristiche tecniche da saper valutare di pale e scarpette delle pinne per fare pesca in apnea

La scelta delle pinne deve essere ponderata su vari aspetti. In primis dobbiamo avere ben chiaro qual è il nostro grado di preparazione atletica, quanta strada intendiamo fare in mare e a quale profondità intendiamo pescare. Le pinne servono principalmente per dare la propulsione al pescatore sia esso in superficie che in profondità facendoci muovere sia in orizzontale che in verticale. La scarpetta, la parte di pinna che va calzata, deve essere comoda e va provata indossando il calzare che useremo durante le battute di pesca. Tutte queste variabili influiranno sulla scelta di un tipo di pinna piuttosto che un’altra. Poniamo l’esempio del pescatore che vorrebbe pescare in profondità: una pinna morbida non riuscirà a dare la giusta spinta per raggiungere la quota prefissata. Ma se il pescatore non ha una preparazione atletica adeguata, la pala “dura” stancherà rapidamente il pescatore compromettendo l’uscita di pesca e la sua sicurezza.

Differenza tra le diverse “pale” per pinne da pescasub

La pala può essere in polimero, in vetroresina e in fibra di carbonio. Consigliamo a chi si sta avvicinando a questo splendido sport per la prima volta una semplicissima ed economica pala in plastica, per diverse ragioni. Come per la pesca, una buona percentuale di pescatori alle prime armi non si doterà mai di attrezzature al top ma cercherà un buon rapporto qualità prezzo per provare se effettivamente gli piacerà la tecnica, e così funziona anche per l’apnea e la pesca in apnea. Oltre a questo, le pinne in plastica costringono l’apneista ad uno sforzo maggiore facendogli capire “sul campo” l’importanza della giusta e corretta propulsione. Questo permetterà con il tempo al neofita pescatore in apnea di scegliere una pinna più specifica per entrambe le discipline. Consigliamo come secondo step una pala medio-morbida che andrà bene un po’ per tutte le tecniche. Ricordate un aspetto molto importante: la pala morbida è adatta per le lunghe distanze e poca profondità (ottima in inverno quando si pesca soprattutto nella schiuma o in acqua bassa), la pala dura, dando più spinta costringendo però il pescatore ad uno sforzo maggiore, è adatta per corte distanze e profondità più impegnative.

Le pinne per fare pesca in apnea: ecco cosa deve sapere un apneista

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