Pesca in apnea, a Bosa da tutta l’isola. Maureddu e Pischedda dominano il Memorial Cocco Canetto

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Pesca in apnea, a Bosa da tutta l’isola. Maureddu e Pischedda dominano il Memorial Cocco Canetto

È stato Roberto Maureddu di Apnea Life Team Portoscuso ad aggiudicarsi il Memorial Cocco Canetto, seguito da Antonio Pischedda di Bosa Fishing che ha comunque messo da parte un ottimo risultato. Poco meno di 50 partecipanti − 43 in gara su oltre 50 iscritti, un numero di peso che andrà a incidere positivamente sul trend degli ultimi anni − arrivando da tutta l’isola hanno raggiunto Bosa stamattina per la gara di pesca in apnea inquadrata nelle attività della Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subaquee. A partire dalle 7.30 gli atleti si sono concentrati in località Turas, con campo di gara − delimitato e approvato dalla localeCapitaneria di porto guidata dal comandante Tenente di Vascello Guido Avallone − tra i comuni di Bosa eMagomadas. La competizione era valevole come prova selettiva all’interno del campionato di qualificazione ex Seconda categoria di pesca in apnea. Insieme ai 20 atleti della Prima categoria che andranno al Campionato italiano assoluto accederanno altri 15 dal Campionato di qualificazione, tra i quali tre o quattro atleti arriveranno proprio dalla Sardegna.

IMG_2598Forza, velocità e anche un po’ di fortuna

I punti conquistati a Bosa − si trattava della prima di cinque gare di Campionato − saranno certamente preziosi per i primi classificati. La formula adottata per la gara individuale della durata complessiva di 4 ore è stata quella di ingresso dalla riva senza imbarcazioni. Fucili, pinne natatorie, arpioni, fiocine, guanti palmati: i partecipanti erano equipaggiati come da regolamento ma a fare la differenza sono stati comunque la forza, la velocità degli atleti e certamente anche un po’ di fortuna.

La manifestazione – organizzata dalla Asd Bosa Fishing presieduta da Franco Bellini – era diretta daGiuseppe Pirosu con la segreteria di Angelo Fresi e Antonio Pischedda e con la collaborazione del medico di gara Mario Uras. Ha svolto il ruolo di giudice di gara Alberto Secchi di Alghero.

Il pescato minimo doveva pesare 300 grammi e il numero delle prede consentite per specie doveva essere contenuto nelle 10 unità (a eccezione della Corvina il cui numero doveva essere contenuto nelle 5 unità). Cinque i gruppi di specie individuati dagli organizzatori: Saraghi, Muggini, Labridi, Scorfani, Carangidi; le specie non raggruppate – per esempio Dentice e Spigola – conferivano invece specifico punteggio.

I migliori risultati per Portoscuso e Bosa

Ha avuto la meglio Roberto Maureddu di Apnea Life Team Portoscuso, con 7 prede valide di 3 specie per un totale di 6170 punti, seguito direttamente da Antonio Pischedda di Bosa Fishing con 6 prede e 4852 punti. Al terzo posto si è classificato Francesco Piras di Corallo Sub Alghero con 5 prede di 4 specie per un totale 4736 punti. Buoni risultati, nelle prime dieci posizioni, anche per Jacopo Deplano di Air Sub Apnea Competition Ca, Tomaso Migliaccio di CAS Sinis Sub Masullas, Luigi Madeddu e Carlo Usala di Bosa Fishing, Alessio Piras di Air Sub Apnea Competition Ca, Federico Giudice e Giuseppe Sotgiu diCorallo Sub Alghero.

Di Antonio Maccioni per www.bentos.it

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